Quello che aiuta
Un matrimonio, un'assunzione, un diploma, un palco, una tappa: la risposta parla di lui, non di te. Non trasformi la sua notizia in un progetto, né in un consiglio per il seguito.
Se conosci un dettaglio che è suo, nominalo. Altrimenti basta una frase sincera. L'ampiezza del messaggio non misura la tua gioia. Prima del giorno, tieni la parola per il giorno.
Dopo, non prolunghi la festa se non ne parla più, e non fai di ogni mese un punto della situazione. Non si recupera un silenzio con questa notizia.
Esempio concreto
« Quel palco era tuo. Sono felice per te. »
Da ricordare
- Il dettaglio giusto tocca più del superlativo.
- Il seguito della sua vita non è il soggetto del messaggio.
Da provare la prossima volta
Quando arriva il giorno, nomina la notizia e un dettaglio suo se ne hai uno. Niente consigli.